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L’idrocolonterapia
(ICT) ha effetti positivi nei seguenti quadri clinici “locali”:
stipsi,
meteorismo (flatulenza e gonfiori addominali), diarrea, colon
atonico, colon spastico, emorroidi, diverticolosi del colon,
polipi e poliposi intestinale, morbo di Crohn e rettocolite (non
in fase acuta), infezioni da parassiti, micosi
intestinali.
Altre indicazioni
sono date dagli effetti dell’”autointossicazione”, quali:
dolori
artritici, malattie allergiche, asma bronchiale, dermatosi e
dermatiti, debolezze immunitarie, intolleranze,
depressioni, disturbi della memoria, cefalee ed emicranie,
prostatite cronica,
cistiti ricorrenti,
vaginiti da candida e non,
ipo e ipertonia, coadiuvante nella terapia dei tumori,
coadiuvante nella disintossicazione di tossicomani ed
alcolizzati.
E’ inoltre
efficace per la preparazione di esami diagnostici al colon,
quali:
clisma opaco,
rettoscopia, sigmoidoscopia,
colonscopia, pulizia
intestinale pre e post intervento chirurgico.
La visione
del materiale fecale in scarico, può avere
valenza diagnostica
nei seguenti casi:
sospetto di
tumore al colon, individuazione di uova e parassiti,
visualizzazione di
infestazione da Candida,
deficit digestivi.
Controindicazioni:
sanguinamenti gastrointestinali in
atto, forte infiammazione intestinale (Crohn e colite ulcerosa
in fase attiva, diverticolite), tumori accertati del colon
retto, operazioni chirurgiche recenti (colon, retto e ano),
presenza di ernie inguinali o addominali non operate, dopo il
terzo mese di gravidanza.
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